

Quando si decide di comprare una farmacia si pone spesso la questione del finanziamento.
Nella maggioranza dei casi si tratta dell’aspetto più importante per realizzare il sogno di diventare titolari.
Per fortuna, le farmacie sono aziende finanziabili con una certa facilità, a patto che la loro gestione sia sana e ben avviata e non vi siano debiti pregressi tali da compromettere la sostenibilità dell’operazione.
Da non sottovalutare il livello di indebitamento dei richiedenti, infatti un eccessivo indebitamento personale di chi richiede il prestito per comprare la farmacia, può essere pregiudizievole per il buon esito finale.
Volendo fornire un esempio, molto indicativo, una volta trovata la farmacia e raggiunto l’accordo con il venditore sul prezzo, è necessario avviare la ricerca del migliore finanziamento per completare l’acquisto della farmacia.
Supponiamo che la farmacia da comprare abbia un giro di affari di 1 milione di euro, in questo caso il finanziamento che si può ottenere ammonta a circa 750 mila euro.
Se il prezzo pattuito è di 1.500.000 di euro, il pagamento del venditore avverrà per metà con il prestito bancario e per metà con mezzi propri dei compratori, i quali dovranno dimostrare alla banca, l’effettiva disponibilità delle somme.
La casistica è in realtà assai variabile, potendo manovrare, compratore e venditore, sui debiti già esistenti, in capo alla farmacia. Questi possono essere accollati dal compratore, riducendo l’importo del prestito da richiedere, oppure possono essere rimodulati con il prestito.
Normalmente la banca richiede di visionare il preliminare di compravendita per aprire l’istruttoria, dovendo – come è giusto - conoscere i termini essenziali dell’accordo tra le parti.
I tempi e le modalità di perfezionamento del finanziamento possono variare da 1 a 2 mesi e condizionano fortemente le trattative, costituendo un evento dal quale dipende l’intera operazione.