

E' da tanti anni che ricevo quotidianamente richieste da centinaia di farmacisti (e non) in cerca di farmacia da comprare, ma nella quasi totalità dei casi, questi non possiedono le somme minime per accedere al finanziamento bancario e completare l'acquisto della tanto agognata farmacia.
Perché rinunciare al sogno di comprarla?
Quando la farmacia individuata - e disponibile alla vendita - ha un giro di affari elevato, così come il suo prezzo, è possibile mettere insieme due o più soggetti per sommare le rispettive disponibilità economiche e procedere con l'acquisto.
I nostri archivi, dopo anni di attività, sono ricchi di nominativi che, volendo, possono diventare soci per comprare la farmacia desiderata. Le grandi città italiane, soprattutto, hanno farmacie con fatturati rilevanti e richieste notevoli, solo unendo le forze sarà possibile acquisirle e gestirle.
Per scendere nel dettaglio numerico e fare alcuni esempi, si può dire che ogni addetto in farmacia sviluppa circa 300 mila euro di fatturato, quindi una farmacia che gira 500-700 mila euro, avrà bisogno di due risorse umane, mentre una farmacia dal giro di 2.000.000, necessiterà di almeno 6-7 risorse umane. Si tratta di una semplificazione, ma sicuramente questo dato è un punto di partenza per ragionare nei termini di cui sopra.
Inoltre, creare un team con differenti compiti può costituire un elemento di forza e di sviluppo del business.
Le formule societarie possono essere differenti ed adattarsi perfettamente a qualunque esigenza particolare.
Le farmacie in vendita, oggi, sono un bene raro, la richiesta è, di gran lunga, superiore. Motivo per cui, quando si trova una farmacia nella zona di gradimento, ma non si ha la forza economica di affrontare l'acquisto da solo, è intelligente valutare di trovare uno o più soci per rilevarla..
Il mio consiglio, dunque, è quello di aprirsi a valutare questa possibilità, altrimenti si rischia di attendere per anni.