
Salve, sono Filippo Mocciaro, 57 anni, al lavoro da oltre 30!
Quasi quindici anni fa, sono entrato nel mondo della farmacia, all'interno di una Federfarma sono stato il responsabile amministrativo di un consorzio finanziario di più di 500 farmacie.
In convenzione con le principali banche, abbiamo finanziato, in tutta Italia, tante operazioni ad altrettante farmacie, per le più svariate ragioni: investimenti, risanamento finanziario, ammodernamento locali, forniture straordinarie, pagamento tasse, liquidazione socio e, naturalmente, anche l'acquisto della farmacia stessa.
Ho avuto dunque modo di confrontarmi quotidianamente - per 15 anni - con titolari di farmacia, commercialisti, avvocati, banche, distributori intermedi, insomma tutti i soggetti del farmacia.
Da qualche anno, sono stato coinvolto in questa ondata di compravendite da parte di gruppi, ma ho scoperto che il mercato dei privati è sicuramente più attivo (e complicato). Ma anche più stimolante, sia sotto il profilo professionale che personale. Per svolgere questo lavoro, sono diventato, quindi, un mediatore professionale, così come prescrive la legge.
La relazione - si spera empatica - con il farmacista che vende o compra è assai sfidante e impegnativa, gratificante o mortificante, estenuante o stimolante, relazione che da professionale si trasforma spesso in personale.
La farmacia è una scelta di lavoro, di persone, di luoghi e dunque di vita. L'intera famiglia del farmacista viene coinvolta.
Se pensate di voler vendere o comprare, per qualunque ragione, sentitevi liberi di farmi tutte le domande che volete.