
TROVARLA
, l'ascolto del cliente e della sua famiglia, la ricerca sul territorio, le relazioni con i soggetti della filiera e le informazioni giuste. Qualità relazionali ed empatiche.
VALUTARLA , le analisi oggettive e soggettive. Numeri e persone. Esperienza e competenza specifica.
COMPRARLA , la scelta della società e del finanziamento. Competenze giuridiche e finanziarie.
Il mio lavoro di mediatore si svolge, ovviamente, con un maggior numero di potenziali compratori piuttosto che venditori.
E' notorio che le farmacie in vendita sono molto poche, rispetto alla richiesta e rispetto al numero totale. Questo è tipico del settore.
La durata media di una trattativa è di 6-8 mesi.
L'impegno del mediatore nel rapporto con il compratore non è poi così diverso rispetto a quello del venditore, entrambe le parti pongono condizioni e richieste che richiedono mesi di negoziazione affinché si trovi il punto di incontro.
Sembra un argomento banale, ma spesso chi pensa (e poi decide) di comprare farmacia non ha la minima idea dei passaggi da affrontare.
Anzi, i desideri diventano condizioni difficili da realizzare e quindi ostacoli.
La zona, innanzitutto, non è possibile sceglierla! A meno di non essere disposti a spostarsi, la speranza di trovarla sotto casa è l'ostacolo principale. Accontentarsi di trovarla in una provincia di gradimento può essere un giusto compromesso.
Il tipo di farmacia, ditta/società, rurale/urbana, con debiti/senza debiti, il personale dipendente, i locali...e così via.
Offerta - e possibilità di scelta - limitata, dunque.
Poi c'è il vincolo finanziario, quanto posso, o voglio, investire? di quanto dispongo?
Quanto serve per comprare la farmacia che ho scelto?
È giusto il prezzo richiesto?
Potremmo parlarne a lungo, sappiamo che si è usato e si usa ancora il metodo del moltiplicatore sul fatturato, ma altri criteri sono stati introdotti dai gruppi o fondi, in primis il moltiplicatore sul MOL margine operativo lordo.
La farmacia vale quello che rende e non quello che gira.
Quindi la percentuale di redditività prevale sull'importo dei ricavi come criterio per determinare il prezzo della farmacia.